I cambiamenti climatici non sono democratici: le prime vittime sono i Paesi meno industrializzati e più dipendenti dalle risorse agricole, le piccole isole, gli emarginati, i poveri, i migranti, i giovani, donne e bambini. Di solito i Paesi più colpiti sono anche quelli che inquinano meno. Siccità, ondate di calore, incendi e inondazioni amplificano le disuguaglianze e le violazioni dei diritti umani.

Tra i Paesi che nell’ultima estate hanno pagato il prezzo più alto c’è il Pakistan, che secondo il Global Climate Risk Index 2021 è tra i dieci Paesi più colpiti da eventi meteorologici estremi, nonostante la sua bassissima impronta di carbonio. Tra giugno e agosto un terzo del Paese è stato sommerso dall’acqua a causa delle piogge monsoniche torrenziali che hanno innescato l’inondazione più grave della storia recente del Pakistan, colpendo 33 milioni di persone.

“Non ho mai visto una carneficina climatica di questa portata”

  António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Per questo Iscos ha attivato una raccolta fondi a sostegno del Pakistan colpito dalle alluvioni. I soldi raccolti verranno utilizzati prioritariamente per l’acquisto di:

  • Kit agricoli (100 €)
  • Kit igienico-sanitari (30 €)
  • Stazioni per la depurazione dell’acqua (2800 €)
  • Kit avicoli (28 €)
  • Micronutrienti per donne, specialmente ferro e acido folico (15 €)
  • Micronutrienti per bambini – Ready to Use Supplementary Food (45 €)

Potrai inoltre aiutarci ad eseguire la pulizia e la manutenzione di scuole e abitazioni danneggiate dalle inondazioni.

 

È possibile donare a tramite bonifico bancario a:
ISCOS SOLIDARIETÀ
IBAN: IT51E0501803200000011015476
CAUSALE: Alluvione Pakistan

O in alternativa tramite l’app Satispay o su Paypal.
La campagna è infine attiva anche su GoFundMe